martedì 16 marzo 2010

Neve


Danza, lenta,
come cosa dimenticata,
come lasciata andare,
lontano,
non importa dove:
*
forse a coprire cose passate,
amori sepolti e dal tempo inceneriti;
*
forse a invecchiare il mondo vivente
per rinnovarlo poi,
al suo improvviso e armonioso scomparire.
*
Danza, e non ha musica!
eppure è melodia,
senza note,
né suoni...
melodia di arpe silenziose
suonate da angeliche ali.
*
Ed è neve,
bianca,
mantello soave di zucchero filato,
per qualcosa che vive e vuole riposo.

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Poesia del 23 Aprile 1976
scritta da Paola

3 commenti:

Paola ha detto...

Cara Lucia, questa poesia è stata scritta da me in un periodo della mia vita particolare.. forse quella mattina ebbi un po' d'amore verso quel manto candido; in genere non amo la neve, ma fu quasi una sorpresa del tutto inattesa e mi colpì profondamente. Certo che in questi giorni c'è stata "inflazione" di Paola in giro per i blog, fra i pensieri di primavera e le poesie... finirò col montarmi la testa ^__^ scherzo naturalmente! dovrei cambiare troppe cose di me per mettere su superbia o simili.Devo però riconoscere che i sono sentita dolcemente coccolata.
Ti abbraccio e ti mando il bacino della buonanotte

Paola ha detto...

ops..manca una "m"

lufantasygioie ha detto...

ciao Paola....ti avevo detto,che avrei rubato le tue bellissime poesie!
E ce ne saranno ancora che dovranno essere pubblicate......
Tu lo meriti davvero...baci
Lu

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